BELIVERY, il nuovo servizio di consegna del Belé

Aperto tre anni, fa il Belé è diventato un punto di riferimento nel panorama della ristorazione milanese. Dal Belè è nato Belivery, il progetto di vendita e consegna di piatti sottovuoto .

Questo servizio delivery premium è stato inizialmente pensato per il mercato londinese ai tempi dell’attività del Ristorante Rocco di Londra, sempre di proprietà di Sergio Sbizzera.

Da allora ne è passata di acqua sotto i ponti, ma l’idea di piatti di altissima qualità, uguali a quelli che escono direttamente dalla cucina del ristorante, è rimasto un nostro sogno.
Un sogno che oggi si è avverato.
 

IL SOTTOVUOTO, LA SOLUZIONE MIGLIORE

Belivery non è un semplice servizio di take out e food delivery.

È un nuovo approccio alla cucina del Ristorante Belé ed è volto a garantire una qualità e un tipo di esperienza identica a quella “on the premises”, eliminando del tutto il più compromettente dei difetti della consegna: il deterioramento del cibo durante il trasporto.

Ordinare un piatto e consumarlo subito appena uscito da una cucina è un’esperienza gastronomica molto diversa, e naturalmente molto migliore, rispetto alla degustazione di un piatto che arriva 20/30 minuti dopo la sua preparazione, dopo che ha subito sbalzi di temperatura, ed è trasportato, tra sussulti e scossoni, in un contenitore non particolarmente adatto a conservarne al meglio le specifiche caratteristiche.

Con i piatti di Belivery basta far rinvenire il piatto ordinato in una pentola a bagnomaria per poter gustare piatti d’alta cucina comodamente a domicilio.

Abbiamo scelto il sottovuoto perchè la tecnica di cottura a bassa temperatura sous-vide consente di degustare un piatto o una pietanza identica a quella che si ordina seduti al ristorante, senza nessuna perdita o alterazione di gusto, profumo, consistenza e temperatura. Inoltre, le proprietà nutritive e le caratteristiche organolettiche dei prodotti rimangono totalmente inalterate. E poi consente un grande vantaggio: il consumo può essere rimandato senza penalizzare la qualità o l’integrità del prodotto.